Famiglia: Lucanidae Lucanus Cercus L., cervo volante.
Il notevole dimorfismo sessuale evidente nelle mandibole lo differenzia notevolmente dalla femmina che misura dai 30mm ai 50mm negli esemplari più grandi.
Le enormi mandibole servono al cervo volante nei combattimenti con altri maschi nell'ambito della conquista dell'esemplare femmina...
Il cervo volante si nutre di linva che fuoriesce dalle ferite dei tronchi di querce.
La femmina deposita le uova nei tronchi e nei ceppi delle vecchie querce, talvolta degli olmi e dei faggi.
Le larve sono munite di notevoli mandibole che servono a sminuzzare il legno scavandosi lunghe gallerie.al termine dello sviluppo le larve raggingono una misura di 10cm si chiudono in celle ed entrano in ninfosi.
Gli adulti gia pronti in autunno svernano nelle celle per uscire nel mese di giugno successivo.
I maschi muoiono ad ad luglio mentre le femmine sino ad agosto.
Questo enorme esemplare di cervo volante maschio di 80 mm è stato trovato in una zona della pedemontana pordenonese, per la precisione in un bosco di faggi, di castagni e di querce del comune di Budoia. Situata a circa mt 200 slm.Il periodo era ad ottobre nel 1995. purtroppo l'esemplare era morto e quindi non in un o stato ottimale di coservazione.come del resto lo si può notare dalla foto. ma viste le notevoli dimensioni ho reputato prenderlo.
Esemplare di cervo volante maschio è stato trovato in una zona della pedemontana pordenonese, per la precisione lungo una strada asfaltata verso le 20:30 , del mese di giugno con una serata particolarmente umida e calda 24C°.Strada immersa in un bosco di faggi, di castagni e di querce del comune di Dardago. Situata a circa mt 300 slm.
Esemplare di cervo volante femminnoa è stato trovato in una zona della pedemontana pordenonese, per la precisione lungo una strada asfaltata verso le 20:30 , del mese di giugno con una serata particolarmente umida e calda 24C°.Strada immersa in un bosco di faggi, di castagni e di querce del comune di Dardago. Situata a circa mt 300 slm.